Lo zaino ecologico

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Zainetto Ecologico

Scopri la definizione di zaino ecologico e il calcolo di questi indici di sostenibilità. Verifica il tuo impatto sull’ambiente e cerca di limitare il peso del tuo zainetto ecologico con alcuni dei nostri consigli.

Lo zaino ecologico e il suo vero significato

Quando senti parlare di zaino ecologico, ti vengono subito in mente gli zaini in tela, oppure le sacche fatte con materiali riciclati.
Insomma quegli zainetti fabbricati con materiali di recupero e la cui produzione rispetta dell’ambiente. Non è così vero?

Beh, di sicuro la natura centra qualcosa, e ha la sua importanza nel discorso che stiamo per affrontare.

Infatti se cerchi su Google “zaino ecologico definizione”, puoi capire immediatamente che non stiamo parlando di uno zaino che si mette sulle spalle.

Eh si! Perchè lo zaino ecologico è tutt’altro!
Si tratta sempre di un peso, ma esattamente si tratta del “carico di natura che ogni prodotto o servizio si porta sulle spalle”.

Lo zaino ecologico è un indicatore elaborato dal Wuppertal Institut per il Clima, l’Energia e l’Ambiente per misurare il peso dei nostri consumi sull’ambiente.

Ogni prodotto che acquistiamo ha un proprio ciclo di vita e un impatto sull’ambiente, dalle risorse necessarie a produrlo fino all’energia usata per il suo smaltimento.

Cosa è lo zaino ecologico

Per capire il peso dello zaino ecologico, pensa ad un qualsiasi prodotto che utilizzi ogni giorno.
Ogni prodotto ha un ciclo di vita composto da varie fasi: la progettazione, la ricerca, lo sviluppo, la selezione e l’acquisto delle materie prime, il trasporto e lo stoccaggio.
Poi viene la produzione, attraverso un’organizzazione aziendale dove si trasformano i materiali, si assemblano e si rifiniscono.
In seguito c’è la distribuzione, la vendita del prodotto, il consumo, e infine lo smaltimento.

Avevi mai pensato a tutte le risorse necessarie per la produzione di ogni singola cosa che possediamo o che utilizziamo?
E all’energia usata per il suo smaltimento?

Spesso, inconsapevolmente sappiamo semplicemente che l’oggetto che indossiamo, ad esempio una t-shirt nera di cotone sia stata prodotta da una azienda.
E non ci facciamo ulteriori domande… invece gravano oltre 4.500 kg sulle spalle del nostro ecosistema: quasi il peso di come un elefante adulto.

Calcolo Zaino Ecologico

Calcolo zaino ecologico

Lo zaino ecologico misura in chili il carico di natura che ogni prodotto o servizio si porta sulle “spalle” in un invisibile zaino e si calcola sottraendo al peso dei materiali che abbiamo prelevato dalla natura per realizzare un prodotto o un servizio, il peso del prodotto stesso.

Se buttiamo via un chilo di carta normalmente siamo portati a pensare che abbiamo buttato via solo quel chilo di carta.
In realtà buttiamo via molto di più perché dietro quella carta c’è un’industria cartiera, e ancora prima c’è il taglio del legno, l’utilizzo del carburante per il trasporto, l’energia per il trattamento e la trasformazione, l’usura delle macchine, l’acqua e molto altro ancora.

Sostenibilità ed ecologia.

Ogni azione dell’uomo ha degli effetti sull’ambiente, un impatto al quale spesso non prestiamo la giusta attenzione.
Questo impatto viene misurato attraverso la cosiddetta impronta ecologica.

L’impronta ecologica è un indicatore che misura il consumo da parte degli esseri umani delle risorse naturali che produce la terra.
Ma per vivere abbiamo bisogno di sfruttare le risorse che la natura ci dona: cibo da mangiare, acqua da bere, abiti da indossare o suolo da occupare.

Esistono per questo motivo vari indicatori di sostenibilità utili e calcolare l’impronta ecologica è importante per misurare la domanda dell’uomo nei confronti del nostro Pianeta.

Per fare il calcolo dello zaino ecologico, si prendono in esame le abitudini di ciascuno in fatto di scelte alimentari, quantità di rifiuti prodotti, superficie di suolo occupato, abiti o altri beni acquistati, energia consumata, anidride carbonica emessa in atmosfera.

Più l’impronta ecologica è alta, più la salute del nostro Pianeta è a rischio.
Questo significa che mentre l’uomo non accenna a diminuire le sue richieste, la Terra fatica a sostituire ciò che egli ha consumato.

Cosa si potrebbe fare per salvaguardare il nostro pianeta?

Ben prima dell’introduzione dello zaino ecologico WWF sosteneva già la salvaguardia del nostro Pianeta negli anni ’90.
Il loro slogan era: “prima di comprare qualcosa, chiediti se ne hai veramente bisogno”.

Quindi, cerca di entrare in quest’ottica. Non sarà facile all’inizio, ma poi ne sarai davvero orgoglioso.

Scegli quando possibile, di spostarti in bicicletta o con i mezzi pubblici, invece di muoverti in auto.
Mangia frutta e verdura di stagione, che non debbano aver compiuto centinaia di chilometri per finire nel nostro piatto.
Ricordati di spegnere la luce quando esci da una stanza e di non lasciare pc o tv in stand-by quando non li stai usando.

Tutti piccoli accorgimenti che contribuiscono a ridurre il nostro impatto sul Pianeta.
Assumere comportamenti più sostenibili ed ecologici è compito di tutti i cittadini e le possibilità che abbiamo per farlo sono davvero tante.
Dal taglio degli sprechi di energia ad una corretta raccolta differenziata, tutti possiamo dare il nostro contributo.

Lo Zainetto Ecologico Cosa Fare

Partiamo da casa nostra

Impronta Ecologica

Riduciamo i rifiuti

A fine giornata pensa ai rifiuti che hai prodotto e moltiplicali per tutte le altre persone.
Il tema dei rifiuti è un argomento delicato e ognuno di noi è chiamato in prima persona ad una corretta raccolta differenziata e ancor prima a ridurre i rifiuti prodotti.
Scegli materiali riciclati e/o riciclabili, evitando confezioni e oggetti usa e getta.

Non sprechiamo acqua

L’acqua potabile è un bene prezioso e, purtroppo, non la possiamo più considerare una risorsa illimitata. Per ridurre i nostri consumi puoi migliorare le tue abitudini, ad esempio preferendo una doccia a un bagno o spegnendo i rubinetti mentre ti lavi i denti.

Riduciamo i consumi

Durante la stagione estiva aumentano inevitabilmente i consumi di frigoriferi, lavatrici e climatizzatori.
Ma quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e come fare per risparmiare energia elettrica.

La prima e più importante raccomandazione è fare attenzione, al momento dell’acquisto, alla classe energetica del prodotto.
Privilegia la classe A o superiore, che comporta un risparmio sulla bolletta elettrica e una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Non impostare temperature troppo rigide, per quanto riguarda frigoriferi e condizionatori.

Infine, un consiglio per lavatrice e lavastoviglie: specie nel periodo estivo, fai attenzione al consumo di acqua.
Meglio avviarle quando sono a pieno carico e tendenzialmente con lavaggi a basse temperature per i panni.
Oppure scegli la modalità “eco” nel caso delle stoviglie.

Il pianeta è la nostra casa, prendiamocene cura

Casa è sinonimo di accoglienza, di bellezza, di famiglia, di calore, di armonia….

Contribuisci anche tu a rendere il nostro pianeta accogliente, bello, familiare, caldo e armonioso perchè la resposabilità del buon funzionamento di una casa è compito di tutti coloro che la abitano.

Infine, prima di fare il prossimo acquisto, ricorda lo slogan diffuso dal WWF nel 1990 che diceva: “prima di comprare qualcosa, chiediti se ne hai veramente bisogno”.


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