Quando inizia la scuola? Questa è la domanda che si pongono alunni, insegnanti e genitori

Quando Inizia La Scuola
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Quando inizia la scuola? Questa è la domanda che si pongono alunni, insegnanti e genitori. Le lezioni in tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie inizieranno lunedì 20 settembre. Anche all’infanzia le attività inizieranno il 20 settembre e termineranno il 30 giugno 2022.

Quando inizia la scuola?

Alla domanda “quando inizia la scuola” stanno già rispondendo le regioni. Il calendario scolastico 2021-2022 è stato deliberato quasi ovunque. Regioni e province autonome hanno la facoltà di decidere l’inizio delle attività. Altre devono ancora pronunciarsi e lo faranno nelle prossime settimane. Infatti tutti sono anche ansiosi di sapere come si tornerà in classe il prossimo anno.

I primi a tornare in classe saranno gli studenti della provincia di Bolzano il 6 settembre. E’ bene ricordare che la data del primo giorno di scuola non è uguale in tutta Italia. L’inizio dipenderà infatti dal calendario scolastico 2021-22 approvato dalle singole regioni. E non si conoscono ancora i dettagli del rientro in classe a settembre. Le aspettative sono quelle di far tornare tutti in presenza. Ma bisognerà tenere conto della campagna vaccinale e dell’incidenza delle varianti. Infatti non si esclude un nuovo ricorso alla Didattica a Distanza.

Le date del primo giorno di scuola

Ecco quando inizia la scuola in alcune regioni d’Italia. Ovvero quelle regioni che hanno deliberato il calendario scolastico 2021-2022. In Lombardia, trentino, Valle d’Aosta, Piemonte e Lazio, le attività scolastiche avranno inizio il 13 settembre. In Veneto il 13 settembre per elementari e medie e il 16 settembre per le superiori. Il 16 settembre la campanella suona anche in Friuli Venezia Giulia. Il primo giorno di scuola in provincia di Bolzano è il 6 settembre. Invece in Toscana è il 15 settembre. In Campania, Puglia e Calabria la scuola inizia il 20 settembre.

Rientro a scuola in presenza

Oltre a chiederci quando inizia la scuola non sappiamo come sarà possibile riprendere le lezioni in presenza. Le autorità istituzionali guardano agli esiti della campagna vaccinale per pianificare le modalità. La volontà di far rientrare tutti in presenza a settembre è garantita. Ma bisognerà continuare a mantenere il distanziamento.

Anche il Ministro dell’Istruzione Bianchi è fiducioso sul rientro a settembre in presenza. Ma è stato sollevato ovunque un problema legato ai trasporti. Obiettivo del Governo sarà quello di garantire sicurezza a scuola ma anche fuori. Oltre che organizzare le attività didattiche in modo più articolato, con strutture più presenti sui territori.

In ludoteca durante la pausa estiva

La pausa estiva dalle attività scolastiche durerà diverse settimane. Tante quanto bastano a consentire a insegnanti, alunni e genitori di dedicarsi al meritato riposo. Oltre che a diverse attività ludiche e ricreative. E in questo frangente che si moltiplicano le iniziative delle ludoteche e dei centri estivi. Dei punti di riferimento di primo piano per migliaia di famiglie e bambini. Infatti con la fine della scuola e l’inizio dell’estate cambiano pelle anche le attività educative.

Le ludoteche come i centri estivi organizzati consentono di non rinunciare ai giochi educativi e in totale sicurezza. In alternativa alla scuola tradizionale le ludoteche diventano centri di aggregazione per eccellenza. Qui si svolgono molteplici attività all’aria aperta e consentono anche ai genitori di avere un supporto.

Dai giochi di gruppo alle attività manuali, dalla sperimentazione delle arti ai giochi di società. Ma anche canti, balli e recitazione. I centri estivi sono considerati spesso una estensione dell’ambiente scolastico ma in chiave prettamente ludica. Per questo la frequentazione è particolarmente ambita dai bambini.

Quando inizia la scuola: gli accessori da comprare

Chiedendoci quando inizia la scuola siamo portati a pensare all’occorrente. Ovvero agli accessori da comprare per non farci trovare impreparati. Senza contare che la scelta degli accessori è tutt’altro che scontata e semplice. Fin dalle scuole elementari la scelta dello zaino e del diario soprattutto è di fondamentale importanza. In primo luogo perché consente al bambino di esprimere la personalità e la creatività. Ma anche perché aderisce per la prima volta alle mode del momento e a certi canoni che ha scelto.

Non si esclude infatti che proprio durante la pausa estiva e nelle domande su quando inizia la scuola i bambini possano influenzarsi. Ognuno avrà la possibilità di confrontarsi con gli altri e subirne le influenze. Oppure vorrà uscire fuori dal coro ed esprimere al massimo la propria originalità. La scelta dello zaino sarà senza dubbio la più complessa. Non solo per la varietà di zaini per la scuola presenti sul mercato ma anche per l’utilizzo che se ne dovrà fare.

Molti brand famosi propongono infatti qualità e design per catturare l’attenzione dei fruitori. Per le scuole elementari e medie si guarda anche al trolley come alternativa allo zaino in spalla. Tutto pensato per alleggerire il peso e utilizzarlo anche per lo sport e il tempo libero.

Quando inizia la scuola: zaini e diari di tendenza

I primi a chiedersi quando inizia la scuola sono stati i grandi marchi di accessori. Le nuove collezioni di zaini e agende scolastiche sono già da tempo disponibili sul mercato. Tutti i brand hanno illustrato le proposte dei diari scuola e degli zaini. Le nuove tendenze guardano al comfort e alla qualità. Tutti gli accessori si propongono come efficaci e di buona qualità.

Gli zaini presentano oltre a un design innovativo e al passo con le mode anche una particolare robustezza. Perché lo zaino scuola deve poter essere utilizzato anche per lo sport e il tempo libero. E perché deve adattarsi ad uno stile di vita metropolitano. Allo stesso modo l’agenda scolastica deve dare la possibilità di annotare ogni accadimento della quotidianità. Non solo i compiti da svolgere a casa oppure gli incontri con gli amici.

Le settimane degli studenti di oggi sono particolarmente affollate e articolate e, necessitano di accessori all’altezza. Fin dall’infanzia l’agenda scolastica dovrà contenere gli spazi per le esercitazioni a casa. Ma dovrà anche prevedere giochi ricreativi da svolgere da soli o in gruppo. Dovrà essere divertente e stimolante ma anche pratica e funzionale.

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